mercoledì 25 febbraio 2009

Storia del Carnevale








Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana (ed in modo particolare in quelli di tradizione cattolica).
Tradizionalmente nei paesi cattolici, il Carnevale ha inizio con la Domenica di Settuagesima (la prima delle sette che precedono la Settimana Santa secondo il calendario Gregoriano); finisce il martedì precedente il Mercoledì delle Ceneri che segna l'inizio della Quaresima. La durata è perciò di due settimane e due giorni. Il momento culminante si ha dal Giovedì grasso fino al martedì, ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso). Questo periodo, essendo collegato con la Pasqua (festa mobile), non ha ricorrenza annuale fissa ma variabile. Per questo motivo i principali eventi si concentrano in genere tra i mesi di febbraio e marzo.

Per la Chiesa cattolica il Tempo di Carnevale è detto anche Tempo di Settuagesima. Essa considera il Carnevale (Settuagesima) come un momento per riflettere e riconciliarsi con Dio. Si celebrano le Sante Quarantore (o carnevale sacro), che si concludono, con qualche ora di anticipo, la sera dell'ultima domenica di carnevale.

I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare l'elemento più distintivo del carnevale è la tradizione del mascheramento.

Benché facente parte della tradizione cristiana, i caratteri della celebrazione carnevalesca hanno origini in festività ben più antiche che, ad esempio nelle dionisiache greche e nei saturnali romani, erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.

La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne"), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

Carnevali famosi in Italia
Carnevale di Viareggio (Toscana), della Versilia (Toscana), di Venezia (Veneto), di Putignano (Puglia) e di Cento (Emilia Romagna), di Fano (Marche), di Acireale (Sicilia), di San Eraclio di Foligno (Umbria), di Sciacca Terme (Agrigento, Sicilia) e di Imola (Emilia Romagna), di Ivrea (Torino).

domenica 22 febbraio 2009

Frittole



Carnevale si avvicina e per l'occcasione ho fatto le tanto attese Frittole!!!

Ingredienti:
1/2 Kg di farina
100g di zucchero
4 uova intere
2 bustine di zucchero vanigliato
2 fiale di rum
1 busta di lievito
1 cucchiai d'olio
12 cucchiari di latte
1 pizzico di sale
1 etto di uvetta (pinoli)

Sciacquare l'uvetta (uva sultanina) e metterla in ammollo (io l'ho messa nel Cointreau) e invece del rum che non avevo ho aggiunto nell'impasto il Contreau.
La preparazione è semplice in quanto basta mescolare tutti gli ingredienti, per dare più sapore, consiglio di aggiungere la buccia grattugiata di un limone, oppure di un'arancio (un'pò di succo).
Fare delle "palline" utlizzando due cucchiaini da thè e friggerle nell'olio bollente.

Brioches




Non sono venute come me l'aspettavo..., ma poi leggendo in internet, sono giunta alla conclusione che quelle che immaginavo io erano quelle sfogliate, morbidose, con l'interno tipo alveare, ma se già per fare queste ci vuole tempo, per quelle sfogliate ce ne vuole di più e per ora mi sà che non fanno al caso mio.
Ma parliamo di queste che ho fatto io, ovvero non sfogliate ma lievitate.
Ci è voluto un pò di tempo, ma alla fine ne è valsa la pena.
Sono contenta.

Ingredienti:
500g di farina
1 uovo
120g di zucchero
60 g di burro o margarina o olio
mezzo cubetto di lievito di birra
un pizzico di sale
la buccia di 1 arancia grattugiata
latte q.b.

Mettete in una ciotola la farina, aggiungete il lievito sciolto in un dito d'acqua tiepida, l'uovo intero, lo zucchero, il burro sciolto, la buccia grattugiata dell'arancia e impastate aggiungendo latte a temperatura ambiente fino a raggiungere la consistenza di un panetto morbido.
Infarinate leggermente il piano di lavoro (meglio se di marmo), versate l'impasto che dovrà risultare un po attaccaticcio. Lavorarlo molto energiacamente e per almeno 10 minuti, pian piano risulterà meno attaccaticcio. Rimettete il panetto nella ciotola e lasciatelo riposare per altri 10 minuti, foderate una teglia con carta da forno e fate le forme che vi vengono in mente es. briochine, cornetti, trecce (per ogni pezzo fate un bastoncino, mettete davanti a voi i tre bastoncini, unite le tre estremità da una parte e con le tre code fate la treccia, alla fine unite le altre tre estemità, mettendo sopra l'uvetta sultanina, oppure dei pezzi di cioccolato) e mettetele sulla carta da forno.
Attenzione: lasciate spazio tra le forme perchè lievitando raddoppiano di volume e rischiate di rovarle tutte appiccicate!
Lasciare lievitare altre 2 ore, finché le forme raddoppiano di volume.
Attenzione: una volta che raddoppiano di volume NON TOCCATELE, lasciatele dove sono sulla teglia, perchè se le toccate si sgonfiano e on cuociono più bene.
Accendete il forno a 180 gradi e cuocete per circa 5-10 minuti. E' una pasta che cuoce in fretta; quando sono belle dorate toglietele subito!
Tenete pronto un uovo sbattuto e con il pennello spennellate una alla volta velocemente finché sono calde.
Se volte spolveratele di zucchero semolato.

venerdì 20 febbraio 2009

Pasticcio



mi piace il pasticcio, piatto leggero, leggero, leggero!!!
Io ho messo soltanto: un buon sughetto, mozzarella, formaggio e la besciamella e già così era leggero, ma mia suocera ci mette anche le uova e salamino ed è ancora più leggero e tanto buono!!!
Si sente che sto scherzando ne?
Si, ma solo riguardo al fatto del "leggero".
Aaa io ho abbondato con il sugo.

Mia mamma quando cerano cose buone da mangiare diceva: "Meio che sciopi pansa come che robi vansa" ovvero "Meglio che scoppi la pancia come che ci siano avanzi".

Ingredienti/preparazione:
Come detto sopra si mettono strati di sugo, mozzarella, formaggio (se non c'è si può ripiegare sulle sottilette), besciamella e per quanto riguarda la pasta ho usato quella pronta e non l'ho cotta prima;
Cottura: io l'ho fatto nel microonde (in questo casa lasciare il sugo meno asciutto).

giovedì 19 febbraio 2009

Frittata ripiena

Cosa fare di veloce se non una frittata?



Nooo, piccolina e...cosa posso fare?
Ci metto un bel ripieno!



Adesso si!
Buonaaaaaaaaaaaa!

mercoledì 18 febbraio 2009

Buon Compleanno!


Oggi potrebbe essere un giorno come tanti, ma c'è un piccolo particolare: è il compleanno della persona più speciale del mondo, alla quale vogliamo tanto bene.Tantissimi auguri Giuliana!

martedì 17 febbraio 2009

Giornata mondiale del gatto


Tra le varie giornate dedicate, non poteva mancare quella del gatto, che ricorre il 17 febbraio. Forse non tutti lo sanno, ma è dal 1990 che il gatto ha la sua festa.

Mi piacciono gli animali, i gatti, i cani...ma penso che per tenerli bisogna avere il posto adatto e sopratutto tempo da dedicargli, questi due elementi al momento mi mancano, vada per il posto, che al limite un micetto starebbe bene, ma il tempo...!