Non ho potuto chiamarti papà,
non ho potuto dirti: “ti voglio bene”…
non sono riuscita a farlo.
Noi bambini eravamo ancora piccoli
quando ti sei ammalato e te ne sei dovuto andare,
purtroppo non hai potuto fare niente per restare.
Non abbiamo avuto la possibilità di conoscerci.
Avvolte penso a come sarebbe stata diversa la nostra vita
se ti avessimo avuto accanto,
penso a quante cose avremmo potuto fare insieme,
a quante cose mi avresti potuto insegnare
se ti sarei stata ad ascoltare
penso a come sarebbe stato bello poterti abbracciare
a come sarebbe stato bello ridere con te e scherzare.
La mamma ha dovuto darsi da fare, ha dovuto lottare, lavorare
per far crescere noi bambini che eravamo troppo piccoli per poterla aiutare.
Purtroppo non mi rimane nemmeno il ricordo di te, delle giornate passate insieme,
non posso ricordare ciò che non abbiamo avuto la possibilità di fare.
Dicono di te che eri bello, buono, intelligente
e sono sicura che eri così veramente.
Papà ti voglio bene!
giovedì 19 marzo 2009
San Giuseppe - La festa del papà

Oggi è San Giuseppe,ossia il padre per eccellenza, secondo la tradizione cattolica.
Nella tradizione popolare protegge gli orfani, le giovani nubili e i più sfortunati ed è per questo che in alcune zone della Sicilia, il 19 marzo è tradizione invitare i poveri a pranzo.
Pare che l’usanza provenga dagli Stati Uniti e fu celebrata la prima volta intorno ai primi anni del 1900, quando una giovane donna decise di dedicare un giorno speciale a suo padre. Agli inizi la festa del papà ricorreva nel mese di giugno, in corrispondenza del compleanno del Signor Smart alla quale fu dedicata, poi solamente quando giunse anche in Italia si decise che sarebbe stato preferibile festeggiarla il giorno della festa di San Giuseppe. In principio nacque come festa nazionale, ma in seguito è stata abrogata anche se continua ad essere un’occasione per le famiglie, e soprattutto per i bambini, di festeggiare i loro amati papà.
La festa del 19 marzo è caratterizzata inoltre da due tipiche manifestazioni, che si ritrovano un po’ in tutte le regioni d’Italia: i falò e le zeppole. Poiché la celebrazione di San Giuseppe coincide con la fine dell’inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano. In questa occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni lo scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe. Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico della festa.
Tutti i papà sono festeggiati e ricevono regali o pensierini da parte dei figli. Questa festa diviene un'occasione per ricordare che "si è sempre figli di qualcuno" e per esprimere affetto e stima nei confronti dei papà.
AUGURI A TUTTI I PAPA'!!!
giovedì 12 marzo 2009
Polpette di carne e polpette di patate
A noi le polpette piacciono molto, anche al piccolo mangione che ha sempre fame e dato che la piccola si è addormentata sono corsa in cucina a prepararle ed ecco il risultato:

Le ho fatte al forno, spero che agli uomini di casa piacciano, io le ho assaggiate e sono contenta del risultato.
Manca la ricetta, lo so, lo so, appena riesco...
POLPETTE DI CARNE:
INGREDIENTI:
pane raffermo q.b.
3 uova
500 gr di carne tritata
parmigiano q.b.
latte
aglio e prezzemolo q.b.
un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
In un piatto fondo mette il latte e bagnate il pane raffermo.
In una ciotola mescolate la carne trita, il pane sbricciolato, le uova,il il parmigiano, l'aglio tagliato a pezzetti sottili, il prezzemolo a pezzetti e un pizzico di sale.
Mescolare il tutto.
Se l'impasto è troppo morbido aggiungere altro pane raffermo ammollato nell'acqua o del pangrattato e lavorate un'altro pò.
Prendete un pò d'impasto e modellate delle palline e adagiatele in una teglia foderata di carta forno, dopodiché mettetele in forno a 180° per circa 15 minuti.
POLPETTE DI PATATE:
INGREDIENTI:
400 gr patate
20 gr pangrattato
1 uovo
1/2 rametto di rosmarino
sale e pepe
PREPARAZIONE:
Lessate le patate e passatele nello schiacciapatate.
Amalgamate con l'uovo, il pangrattato, il rosmarino tritato, sale e pepe.
Modellate tante piccole polpette, adagiatele su una teglia con carta forno e infornate per 30 minuti a 180°.

Le ho fatte al forno, spero che agli uomini di casa piacciano, io le ho assaggiate e sono contenta del risultato.
Manca la ricetta, lo so, lo so, appena riesco...
POLPETTE DI CARNE:
INGREDIENTI:
pane raffermo q.b.
3 uova
500 gr di carne tritata
parmigiano q.b.
latte
aglio e prezzemolo q.b.
un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
In un piatto fondo mette il latte e bagnate il pane raffermo.
In una ciotola mescolate la carne trita, il pane sbricciolato, le uova,il il parmigiano, l'aglio tagliato a pezzetti sottili, il prezzemolo a pezzetti e un pizzico di sale.
Mescolare il tutto.
Se l'impasto è troppo morbido aggiungere altro pane raffermo ammollato nell'acqua o del pangrattato e lavorate un'altro pò.
Prendete un pò d'impasto e modellate delle palline e adagiatele in una teglia foderata di carta forno, dopodiché mettetele in forno a 180° per circa 15 minuti.
POLPETTE DI PATATE:
INGREDIENTI:
400 gr patate
20 gr pangrattato
1 uovo
1/2 rametto di rosmarino
sale e pepe
PREPARAZIONE:
Lessate le patate e passatele nello schiacciapatate.
Amalgamate con l'uovo, il pangrattato, il rosmarino tritato, sale e pepe.
Modellate tante piccole polpette, adagiatele su una teglia con carta forno e infornate per 30 minuti a 180°.
Etichette:
Cucina: antipasti e sfiziosità,
Cucina: carne
martedì 10 marzo 2009
Stop?
Forse vi chiederete che cosa sto facendo...forse state pensando a qualche super dolce o qualche piatto prelibato?
Nooooooo, non è così, come sapete non sono bravissima a cucinare, sono semplicemente una donna che cucina e che al momento è in astensione facoltativa per maternità e il marito invece al lavoro. Sveglia la mattina presto e ritorno verso le 16.00 dopo essere passato a prendere il piccolo all'asilo (la mattina lo portiamo io e la piccola). Così non ho molta voglia di mettermi a cucinare e poi nemmeno ci riesco, la piccola è brava e tranquilla, ma si sà, dorme un pò e in casa ci sono sempre tante cose da fare e quando si sveglia tutto passa in secondo piano.
Sabato mio marito è andato a prendere il girello e pensate un pò? All'inizio era posizionato alto e non toccava con i piedini, poi lo abbiamo abbassato e cera il fratellino tutto contento a spingerla, ma lasciandola da sola ha iniziato a sgamebettare di quà e di là. Che tesorino, è dolce, allegra e simpatica! Quando sorride le si vedono i dentini, che meraviglia! E ogni tanto alza la voce! Ma da chi avrà preso? Non credo ne da me ne dal papà, penso dalle nonne! Delle volte si mette a chiacchierare e in questo caso fà concorrenza al fratellino, già, quando si mette lui, non finisce più. Lui può, ma noi no. Quando guarda la TV, vuole silenzio e porte chiuse, quando guardiamo noi, allora ecco che lui può e noi no, aaaaaa non riusciamo nemmeno a sentire la TV.
Finalmente oggi sole, sole, sole, però non fà ancora caldo, caldo, caldo come piace a me, non vedo l'ora che la temperatura salga un pò, per uscire a fare qualche passeggiata. Lavorando, volente o dolente non ho chance, devo stare chiusa in ufficio, ma adesso, adesso noooooo eh!!!
Ciao a tutte le cuoche,e mi raccomando, cucinate e non mangiate troppo, ma neanche poco, diciamo il giusto e se vi avanza qualcosa, ricordate che io sono a disposizione, anche se avrei qualche idea di mangiare di meno, ma mi sà che è solo un'idea, metterla in pratica è dura e poi dico io...va bene ingrassare o non dimagrire, ma se proprio mangiando non si può fare a meno di ingrassare, meglio farlo con cose buone no?
Ma io, apro il frigo e quello che trovo, trovo, tipo un panino con il salame, un panino con la banana (mai provato?), mescolo tante di quelle cose...altrocchè ricette svuota frigo, sono io che lo svuoto! Hahahaha.
Nooooooo, non è così, come sapete non sono bravissima a cucinare, sono semplicemente una donna che cucina e che al momento è in astensione facoltativa per maternità e il marito invece al lavoro. Sveglia la mattina presto e ritorno verso le 16.00 dopo essere passato a prendere il piccolo all'asilo (la mattina lo portiamo io e la piccola). Così non ho molta voglia di mettermi a cucinare e poi nemmeno ci riesco, la piccola è brava e tranquilla, ma si sà, dorme un pò e in casa ci sono sempre tante cose da fare e quando si sveglia tutto passa in secondo piano.
Sabato mio marito è andato a prendere il girello e pensate un pò? All'inizio era posizionato alto e non toccava con i piedini, poi lo abbiamo abbassato e cera il fratellino tutto contento a spingerla, ma lasciandola da sola ha iniziato a sgamebettare di quà e di là. Che tesorino, è dolce, allegra e simpatica! Quando sorride le si vedono i dentini, che meraviglia! E ogni tanto alza la voce! Ma da chi avrà preso? Non credo ne da me ne dal papà, penso dalle nonne! Delle volte si mette a chiacchierare e in questo caso fà concorrenza al fratellino, già, quando si mette lui, non finisce più. Lui può, ma noi no. Quando guarda la TV, vuole silenzio e porte chiuse, quando guardiamo noi, allora ecco che lui può e noi no, aaaaaa non riusciamo nemmeno a sentire la TV.
Finalmente oggi sole, sole, sole, però non fà ancora caldo, caldo, caldo come piace a me, non vedo l'ora che la temperatura salga un pò, per uscire a fare qualche passeggiata. Lavorando, volente o dolente non ho chance, devo stare chiusa in ufficio, ma adesso, adesso noooooo eh!!!
Ciao a tutte le cuoche,e mi raccomando, cucinate e non mangiate troppo, ma neanche poco, diciamo il giusto e se vi avanza qualcosa, ricordate che io sono a disposizione, anche se avrei qualche idea di mangiare di meno, ma mi sà che è solo un'idea, metterla in pratica è dura e poi dico io...va bene ingrassare o non dimagrire, ma se proprio mangiando non si può fare a meno di ingrassare, meglio farlo con cose buone no?
Ma io, apro il frigo e quello che trovo, trovo, tipo un panino con il salame, un panino con la banana (mai provato?), mescolo tante di quelle cose...altrocchè ricette svuota frigo, sono io che lo svuoto! Hahahaha.
giovedì 5 marzo 2009
Ricordi...
martedì 3 marzo 2009
8 marzo: La festa della Donna!

Le origini dei festaggiamenti:
La Giornata Internazionale della Donna, comunemente però definita Festa della Donna è un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ed è una festività internazionale celebrata in diversi paesi del mondo occidentale l'8 marzo. L'usanza di regalare mimose in occasione della festa non è invece diffusa ovunque. L'8 marzo era originariamente una giornata di lotta, specialmente nell'ambito delle associazioni femministe: il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli. Tuttavia nel corso degli anni il vero significato di questa ricorrenza è andato un po' sfumando, lasciando il posto ad una ricorrenza caratterizzata anche - se non soprattutto - da connotati di carattere commerciale e politico.






.jpg)
"Negli ultimi cent’anni le donne hanno compiuto un lungo percorso che le ha portate da una condizione di subalternità all’interno della famiglia come nel lavoro ad assumere ruoli direttivi in molti campi. Anche se questo cammino non è ancora
compiuto, il processo avviato dalle lotte per l’emancipazione e dalla riflessione del femminismo incide sempre più profondamente nella società con un protagonismo femminile che si sviluppa attraverso voci differenti e racconta la crescita complicata e a volte contraddittoria di un paese che diventa democratico e partecipe delle scelte della modernità riconoscendo alle donne il diritto di cittadinanza e pari opportunità."
lunedì 2 marzo 2009
Crostata con ricotta, uvetta e pinoli
Ho cercato la ricetta, e a dire la verità ho letto varie ricette ed alla fine provato a farla, ma non proprio tale e quale, ma "a modo mio" ed ecco a voi il risultato.
.JPG)
Forse modificandola "a modo mio" è meglio, così ho la scusa del risultato non tanto "bello" come quelle che ho visto. Chissà se un giorno riuscirò a fare una crostata, con tutte le striscioline (mio marito quando l'ha fatta gli era venuta molto più bella della mia).
Questa crostata mi fà venire in mente tanti ricordi.
Ero piccolina e per il compleanno sul tavolo non mancava mai.
Lo so, lo so, è una semplice crostata, non la classica torta di compleanno, quella mega torta cremosa, cioccolatosa, con tanto di panna, disegni e scritte colorate, ma io ero felicissima e per me era buonissima.
Non è bella come come quelle comprate e neanche il gusto lo è, ma comunque non è niente male. Se qualcuna ha qualche altra ricetta o qualche consiglio utile, non esitate a darmelo!
.JPG)
Ingredienti per la frolla:
350g di farina
120g di zucchero a velo
150g di burro
2 uova
scorza di 1/2 limone grattuggiata e succo di limone
sale
.JPG)
Ingredienti per il ripieno:
250g di ricotta
3 uova
100 g di zucchero zucchero (passato al mixer)
40 g di farina
1 bustina di aroma di vanillina
scorza di 1/2 limone grattuggiata e succo di limone
40 g di pinoli
Preparazione della frolla: mescolare/impastare la farina con il burro a pezzetti, aggiungere lo zucchero a velo, le uova, la scorza di limone, il succo di limone e un pizzico di sale.
Fare un panetto, metterlo nella pellicola e riporlo in frigorifero.
Lasciare in frigo per 1/2 ora, dopodichè stendere la frolla e foderare uno stampo del diametro cca 25cm (se non avete ancora finito di preparare il ripieno, riporre lo stampo in frigo).
Preparazione del ripieno: montare le uova con lo zucchero, aggiungere la ricotta a cucchiaiate, la scorza di limone e il succo, l'uvetta (strizzata dall'acqua) e i pinoli. Mescolare il tutto e versare la crema ottenuta nel guscio di frolla.
Infornare a 170° per 40-45minuti.
Sfornare e cospargere di zucchero a velo.
Forse modificandola "a modo mio" è meglio, così ho la scusa del risultato non tanto "bello" come quelle che ho visto. Chissà se un giorno riuscirò a fare una crostata, con tutte le striscioline (mio marito quando l'ha fatta gli era venuta molto più bella della mia).
Questa crostata mi fà venire in mente tanti ricordi.
Ero piccolina e per il compleanno sul tavolo non mancava mai.
Lo so, lo so, è una semplice crostata, non la classica torta di compleanno, quella mega torta cremosa, cioccolatosa, con tanto di panna, disegni e scritte colorate, ma io ero felicissima e per me era buonissima.
Non è bella come come quelle comprate e neanche il gusto lo è, ma comunque non è niente male. Se qualcuna ha qualche altra ricetta o qualche consiglio utile, non esitate a darmelo!
Ingredienti per la frolla:
350g di farina
120g di zucchero a velo
150g di burro
2 uova
scorza di 1/2 limone grattuggiata e succo di limone
sale
Ingredienti per il ripieno:
250g di ricotta
3 uova
100 g di zucchero zucchero (passato al mixer)
40 g di farina
1 bustina di aroma di vanillina
scorza di 1/2 limone grattuggiata e succo di limone
40 g di pinoli
Preparazione della frolla: mescolare/impastare la farina con il burro a pezzetti, aggiungere lo zucchero a velo, le uova, la scorza di limone, il succo di limone e un pizzico di sale.
Fare un panetto, metterlo nella pellicola e riporlo in frigorifero.
Lasciare in frigo per 1/2 ora, dopodichè stendere la frolla e foderare uno stampo del diametro cca 25cm (se non avete ancora finito di preparare il ripieno, riporre lo stampo in frigo).
Preparazione del ripieno: montare le uova con lo zucchero, aggiungere la ricotta a cucchiaiate, la scorza di limone e il succo, l'uvetta (strizzata dall'acqua) e i pinoli. Mescolare il tutto e versare la crema ottenuta nel guscio di frolla.
Infornare a 170° per 40-45minuti.
Sfornare e cospargere di zucchero a velo.
Iscriviti a:
Post (Atom)
