mercoledì 19 novembre 2008

CIAMBELLE



INGREDIENTI: 500 g di patate, 500 g di farina, 25g di lievito di birra, 100 g di margarina, 2 uova, 2 cucciai di zucchero, olio di arachide, 2 cucchiai di latte, 1 cucchiaio di limone grattuggiato, zucchero semolato.

PROCEDIMENTO: bollire le patate, schiacciarle e poi impastarle la farina, il lievito sciolto in 2 cucchiai di latte, la margarina, lo zucchero e le uova.Far riposare.Quando la pasta sarà ben lievitata, formare delle ciambeline e farle riposare di nuovo.Friggere in abbondante olio e passarle nello zuccheo semolato.


P.S.
Che buone!!! Come lavoro, non è uno scherzo, ma mi sono piaciute, quindi ne è valsa la pena!!!
Al momento...devo "rinunciare" non dico che devo "stare a stecchetto", ma visto il periodo della "dolce attesa"...meglio evitare! In realtà non faccio molte rinunce (quali???)...e probabilmente se domani "pof" per magia sul tavolo troverei una, due, tre ciambelle (aiaiaiii esagerataaaaaaaaa!!!) ecco, mi sa che allora "pancia mia fatti capanna", da noi si usa dire (se non sbaglio) "meglio che sciopi pansa, come che robi vansa" ovvero "meglio che scoppi la pancia come che avanzi la roba".

PLUMCAKE ALLA RICOTTA



INGREDIENTI:300 g ricotta-300 g farina-300 g zucchero-3 uova-1 bustina di lievito.

PROCEDIMENTO: sbattere le uova con lo zucchero, unire la ricotta, la farina e il lievito. Infornare a 180 per 1 ora.Poi aggiungo pezzetti di cioccolato fondente oppure uvetta e canditi. Se la vuoi piu' soffice sostituisci 100g di farina con 100g di fecola.

P.S.Davvero niente male!Soltanto la prossima volta aggiungerò i pezzetti di cioccolato prima :-) sarà ancora più buona!!!!!!(grazie per la ricetta a Precisina "ALF")

TORTINO AL CIOCCOLATO DAL CUORE MORBIDO



(si può anche dividere in 8 stampini di alluminio)

INGREDIENTI:
200 gr di cioccolato fondente al 70 per cento,
200 gr di burro,
160 gr di zucchero,
40 gr di farina,
4 uova intere, un aroma vanillina


PROCEDIMENTO:

Prima di tutto, si imburrano e infarinano gli stampini. Poi, via in freezer a raffreddare.

Poi si scioglie il cioccolato a bagnomaria con il burro e lo zucchero, sbattendo bene con una frusta in modo da montare il composto. Fuori da fuoco, si incorporano le uova una alla volta e poi la farina setacciata.

Infine, si distribuisce il composto in otto stampini, si copre con pellicola si mette nel freezer per almeno due ore.

Al momento di cuocere, il forno va portato a 200 e gli stampini vanno infornati per dieci-quindici minuti appena tolti dal congelatore (non e' possibile stabilire con esattezza il tempo di cottura, che varia da forno a forno. Meglio fare delle prove in modo da trovare il tempo giusto per il vostro forno).
Al momento di sfornare, non vi spaventate se il tortino sembra spatacchiarsi sul piatto: e' segno che il cuore e' rimasto crudo - come doveva
Puoi accompagnarli con semplice panna montata.

P.S. Ricetta di Ngiuma "ALF"

Rotolo alla nutella





INGREDIENTI: 100g.farina, 100g.zucchero, 4 uova, 1 tazza (quelle di carta per caffè)di olio, una bustina di lievito vanigliato (pane degli angeli),un barattolo di Nutella medio.







PROCEDIMENTO: frullare tutti gli ingredienti aggiungendo solo alla fine la bustina di lievito,frullare ancora e poi versare il tutto su una teglia rettangolare (tipo quella per fare la pizza)foderata con la cartaforno.
Cuocere in forno per 15 minuti a 160 gradi.
Toglierla dal forno versare la nutella e arrotolarla aiutandosi con la cartaforno sollevandola e girando lo strato su se stesso,è facilissimo una volta sollevata e piegata la prima parte basterà sollevare la carta e si girerà da sola, oppure per non farla rompere, consiglio di mettere appoggiare la pasta su un panno bagnato, poi si arrotolerà più facilmente senza rompersi.





P.S.
Quando sono buoni da noi i dolci non durano tanto tempo e poi questo rotolo era BUONOOOOOOOO, ma anche piccolino (aiaiaiaiiiii non cerchiamo scuse)!!!

UNA RAGIONE

Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita.
Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona.
Quando qualcuno è nella tua vita per una RAGIONE, di solito è per soddisfare un bisogno
cha hai espresso. Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e
supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Possono sembrare
come un dono del cielo e lo sono. Loro sono li per il motivo per cui tu hai bisogno che ci
siano. Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno
questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine. Qualche volta loro
muoiono. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a
prendere una decisione. Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito.
La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti.
Alcune persone vengono nella nostra vita per una STAGIONE, perché è
arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare.
Loro ti portano un'esperienza di pace o ti fanno ridere. Possono insegnarti
qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti danno un'incredibile quantità di gioia.
Credici, è vero. Ma solo per una stagione!
Le relazioni che durano TUTTA LA VITA ti insegnano lezioni che durano
TUTTA LA VITA, cose che devi costruire al fine di avere delle solide
fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la
persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree
della tua vita. Si dice che l'amore è cieco ma l'amicizia è chiaroveggente.
Grazie per essere una parte della mia vita, che sia una ragione,
una stagione o tutta la vita.

LA LEZIONE DELLA FARFALLA


Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso si mise a guardare la farfalla che per varie ore si era sforzata di uscire da quel piccolo buco.

Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione.
Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro.

Allora luomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.
La farfalla uscì immediatamente.

Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento.

Luomo continuò ad osservare perché sperava che, da un omento all'altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare.

Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate.
Non fu mai capace di volare.

Ciò che quell'uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l'intenzione di aiutare, non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare. Era il modo con cui Dio la faceva crescere e sviluppare.

A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.
Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare.

Chiesi la forza...
e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.
Chiesi la sapienza...
e Dio mi ha dato problemi da risolvere.
Chiesi la prosperità...
e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare.
Chiesi di poter volare...
e Dio mi ha dato ostacoli da superare.
Chiesi lamore...
e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.
Chiesi favori...
e Dio mi ha dato opportunità.
Non ho ricevuto niente di quello che chiesi...
Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.

Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli.

--------------------------------------------------------------------------

Vivi intensamente ogni piccola cosa della tua vita, perchè un giorno, queste piccole cose, sembreranno grandissime.

J. MORRISON

--------------------------------------------------------------------------

Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere, ma sa di dover morire.

J. MORRISON

L'ULTIMO SALUTO DI UN GRANDE SCRITTORE

L'addio di un genio

Premessa: questo scritto l’ho tenuto nel mio computer e risale ad anni fa, non ricordo quanti, ma non è questo l’importante, l’importante secondo me è il messaggio in esso contenuto.

Gabriel García Márquez si è ritirato dalla vita pubblica per ragioni di salute: cancro linfatico. Adesso sembra che sia sempre più grave. Ha inviato una lettera d'addio ai suoi amici, che grazie a Internet si sta diffondendo.


A un bambino gli darei le ali, ma lascerei che da solo imparasse a volare.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con
l'oblio.
Tante cose ho imparato da voi uomini...
Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità risiede nella forza di risalire la
scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per
prima volta, il dito del padre, lo racchiude per sempre.
Ho imparato che un uomo ha diritto a guardarne un’altro dall'alto solo per
aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto apprendere da voi, ma in verità a molto non
avrebbero a servire, perché quando mi metterete dentro quella borsa,
infelicemente starò morendo.
Dì sempre ciò che senti e fai ciò che pensi.
Se sapessi che oggi sarà l'ultimo giorno in cui ti vedrò dormire, ti
abbraccerei forte e pregherei il Signore affinché possa essere il guardiano
della tua anima.
Se sapessi che questa è l'ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti
abbraccerei, ti bacerei, e ti richiamerei per dartene ancora.
Se sapessi che questa è l'ultima volta che ascolterò la tua voce,
registrerei ogni tua parola per poter riascoltarla una ed un'altra volta
all'infinito.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti in cui ti vedo ti direi "ti amo"
senza assumere, scioccamente, che lo sai di già.
Sempre c'è un domani e la vita ci da un'altra opportunità per fare bene le
cose, ma se sbaglio e oggi e tutto ciò che mi resta, mi piacerebbe dirti che
ti voglio bene, e che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato a nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere
l'ultimo giorno che vedi coloro che ami. Perciò non aspettare più, fallo
oggi, perché se il domani non dovesse mai arrivare, sicuramente lamenterai
il giorno che non hai preso tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio, e
che sarai stato troppo occupato per concederti un ultimo desiderio.
Mantieni coloro che ami vicini a te, di loro all'orecchio quanto ne hai
bisogno, amali e trattali bene, prenditi tempo per dirgli "mi dispiace",
"perdonami", "per piacere", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza
e la saggezza per saperli esprimere; e dimostra ai tuoi amici quanto
t'importano.