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lunedì 7 settembre 2009

Felicità dove sei?

lente_ingrandimento Se non trovi la Felicità forse è perché la cerchi dalla parte sbagliata, non la cerchi nei tuoi panni...Non la cerchi nel tuo focolare. Secondo te, gli altri sono più felici, ma tu non vivi a casa loro...Dimentichi che tutti hanno i loro problemi e se fossi al posto degli altri, certamente non ti piacerebbe. Come puoi amare la vita se il tuo cuore è pieno d'invidia? Se non ti ami? Se non ti accetti? Il più grande ostacolo alla Felicità, forse è sognare una Felicità troppo grande. Cogli la Felicità con il contagocce: sono le goccioline a fare gli oceani. Non cercare la Felicità nei tuoi ricordi, non cercarla neppure nel futuro: cercala nel presente. E' qui, e qui soltanto, che essa è in attesa. La Felicità non è un oggetto che puoi trovare fuori da te. La Felicità è solo un progetto che parte da te, e in te si realizza. Non vi è mercato della Felicità, non vi è macchina della Felicità. Ci sono persone che credono nella Felicità, ci sono persone che costruiscono la loro Felicità. Se allo specchio il tuo volto non ti piace, a che servirà rompere lo specchio? Non è lo specchio che va infranto, sei tu che devi cambiare.

Charles E. Plourde

venerdì 29 maggio 2009

Il pensiero della possibilità che verrà...


Navigando in internet, mi sono imbattuta in questa questa frase: "Il pensiero della possibilita' e' sempre molto piu' esaltante della realta' stessa, non c'e' niente da fare." Che ve ne pare? Bella vero?
La nostra vita, la mia vita è pienna di cose da fare, tra lavoro, figli, faccende domestiche..., si, sono, siamo molto impegnati e in realtà non abbiamo poi tantissimo di quel tempo come dire...quel tempo "vuoto", ma forse il termine è "vita statica", infatti le cose che facciamo, sono quasi sempre le stesse, giorno per giorno, settimana per settimana, mese per mese e il pensiero della possibilità che verrà è molto, molto, molto entusiasmante!!!
Certo di progetti ne abbiamo e ne avremo e quindi ecco quà che la frase calza a pennello!!!
"La possibiità che verrà..." e poi un pò di ottimismo non guasta mai, mettiamoci pure un "bicchiere mezzo pieno" e cosa facciamo? Aspettiamo?

giovedì 12 febbraio 2009

Fra sapere e fare...


"Alcune volte è sbagliato giudicare un'attivita' semplicemente per il tempo che occorre realizzarla...
Un buon esempio è il caso dell'ingegnere che è stato chiamato per aggiustare un computer molto grande ed estremamente complesso...un computer che valeva 12 milioni di euro.
Seduto di fronte allo schermo, preme un paio di tasti, asserisce con la testa, mormora qualcosa a se stesso e spegne il computer.
A quel punto estrae un piccolo cacciavite dalla tasca e dà un giro e mezzo a una vite, riaccende il computer e verifica che funziona perfettamente.
Il presidente è felicissimo e si offre di pagare il conto immediatamente.
-quanto le devo?- chiede,
-sono mille euro- risponde l'ingegnere.
-mille euro?...per pochi minuti di lavoro?...per stringere una semplicissima vitina? Mi rendo conto che il computer vale 12 milioni di euro, ma mille euro mi sembra una cifra esagerata. Pagherò solamente se mi manderà una fattura dettagliata che giustifichi una cifra del genere.-
L'ingegnere acconsente con un cenno e se ne va.
Il mattino dopo il presidente riceve la fattura, la legge attentamente e la paga immediatamente, senza una lamentela.
La fattura diceva:
Servizi effettuati:
-avvitamento di una vite: euro 1
-sapere quale vitina avvitare: euro 999."
RICORDA CHE SI GUADAGNA PER QUELLO CHE SI SA, NON PER QUELLO CHE SI FA.
(dal web)
P.S. Io l'ho preso dal blog di Helfra.Grazie.

martedì 20 gennaio 2009

Di rado pensiamo a ciò che abbiamo...


Di rado pensiamo a ciò che abbiamo,
ma di continuo a ciò che ci manca!


Forse qualcuno riesce ad affermare il contrario?
Penso di no!

Tutti, almeno per una volta (mi sa che le volte sono molte ma molte di più) abbiamo pensato a ciò che ci manca e continueremo a farlo (mi sà che è nella natura dell'uomo).

Dovremmo pensare un pò di più a quello che abbiamo, apprezzarlo ed esserne felici, poi se un giorno avremo (ciò che pensiamo ci manca) chi lo sà, mai dire mai, e mai arrenderci nel volerlo raggiungere.

Un giorno ritornando a casa ho visto un uomo e una donna su una sedia a rotelle e mi è venuta una tristezza...!
E' vero, che ci sono persone che "stanno meglio", ma anche persone che "stanno peggio".

Ho pensato che devo sentirmi felice (anche se non tutto và come deve o meglio come vorrei che vada), e grata per quello che ho, ci sono cose che non si possono comprare.

Non ci si deve piangere addosso e se a volte succede, dobbiamo asciugarci le lacrime e continuare.

Mia mamma per me è stata un esempio! Mamma ti voglio e ti vorrò sempre bene! Mi manchi e mi mancherai!

martedì 13 gennaio 2009

I figli - Khalil Gibran


E una donna che reggeva un bimbo al seno disse, Parlaci dei Figli.
E lui disse:I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa.
Essi vengono attraverso voi ma non da voi,
e sebbene siano con voi non vi appartengono.
Potete donare loro il vostro amore ma non i vostri pensieri.
Poiché hanno pensieri loro propri.
Potete dare rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime,
giacchè le loro anime albergano nella casa di domani,
che voi non potete visitare neppure in sogno.
Potete tentare d’esser come loro,
ma non di renderli come voi siete.
Giacchè la vita non indietreggia nè s’attarda sul passato.
VOI SIETE GLI ARCHI DAI QUALI I VOSTRI FIGLI,
VIVENTI FRECCE, SONO SCOCCATI INNANZI.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito,
e vi tende con la sua potenza affinchè le sue frecce possano
andare veloci e lontano.
Sia gioioso il vostro tendervi nella mano dell’Arciere;
poiché se ama il dardo sfrecciante,
così ama l’arco che saldo rimane.

sabato 10 gennaio 2009

Le cose che ho imparato nella vita di Paulo Coelho


Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.

E per questo, bisognerà che tu la perdoni.

Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.

Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.

Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.

Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.

Che la pazienza richiede molta pratica.

Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.

Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.

Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:
sarebbe una tragedia se lo credesse.

Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.

Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

Non cercare le apparenze, possono ingannare.

Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri.

Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.

Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l'importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.

L'amore comincia con un sorriso,

cresce con un bacio e finisce con un the.

Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.

Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico a sorridere e ognuno intorno a te a piangere.

Il valore del tempo


Per scoprire il valore di un anno, chiedilo a uno
studente che e' stato bocciato all'esame finale.

Per scoprire il valore di un mese, chiedilo a una
madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.

Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo
all'editore di una rivista settimanale.

Per scoprire il valore di un'ora, chiedila agli
innamorati che stanno aspettando di vedersi.

Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a
qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo.

Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a
qualcuno che è sopravvissuto a un incidente.

Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo
ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento.

Il tempo non aspetta nessuno.

Raccogli ogni momento che ti rimane,
perché ha un grande valore.
Condividilo con una persona speciale,
e diventerà ancora più importante.

Vivi come credi "RIFLESSIONI SULLA VITA"

C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero insieme di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino. Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "Guardate quel ragazzo quanto è maleducato... lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano". Allora la moglie disse a suo marito: "Non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.


Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "Guardate che svergognato quel tipo... lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa." Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.


Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "Povero uomo! Dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino; e povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!"
Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.


Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: "Sono delle bestie, più bestie dell'asino che li porta: gli spaccheranno la schiena!". Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.
Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: "Guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!


Conclusione: Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
Quindi: vivi come credi.
Fai cosa ti dice il cuore... ciò che vuoi... una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
Quindi: canta, ridi, balla, ama... e vivi intensamente ogni momento della tua vita... prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

(di Charlie Chaplin)

I rischi "RIFLESSIONI SULLA VITA"

A ridere c'è il rischio di apparire sciocchi;

A piangere c'è il rischio di essere chiamati sentimentali;

A stabilire un contatto con un altro c'è il rischio di farsi coinvolgere;

A mostrare i propri sentimenti c'è il rischio di mostrare il vostro vero io;

A esporre le vostre idee e i vostri sogni c'è il rischio d'essere chiamati ingenui;

Ad amare c'è il rischio di non essere corrisposti;

A vivere c'è il rischio di morire;

A sperare c'è il rischio della disperazione e

A tentare c'è il rischio del fallimento.

Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.

La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.

Ha rinunciato alla libertà.

Solo la persona che rischia è veramente libera.

(da: "Vivere, Amare, Capirsi" di Leo Buscaglia - Mondadori)
(traduzione di Roberta Rambelli Pollini)

Lentamente muore (P. Neruda)


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

giovedì 1 gennaio 2009

Un buon investimento!!!


E' stato recentemente calcolato che il costo di crescere un bambino dalla nascita ai 18 anni è di circa 160.140 €uro.
Ma questi 160.140 €uro non sono poi così tanti se si traducono in:
- 8.897 €uro l'anno
- 741 €uro al mese
- 171 €uro alla settimana
- 24 euro al giorno
- 1 €uro l'ora.
Se pensi ancora che il miglior consiglio sia quello di non avere figli, se vuoi diventare "ricco".... ti sbagli di grosso!!!
Vuoi sapere cosa ricevi in cambio dei tuoi 160.140 €uro?
- Risatine sotto le coperte ogni sera
- Bacini umidicci
- Abbracci teneri teneri
- Una manina da tenere
- Qualcuno con cui fare le bolle di sapone
- Qualcuno con cui ridere a più non posso (qualunque sia stata la tua giornata di lavoro)
- Più amore che il tuo cuore possa sopportare
Per 160.140 €uro, non devi mai crescere:
- Puoi dipingere con i colori
- Giocare a nascondino
- Rincorrere farfalle e lucciole
- Giocare con le macchinine o le bambole
- Continuare a credere a Babbo Natale
- Hai una scusa per leggere ancora le favole alla tua età, guardare i cartoni animati, ritagliare fiori di carta, tirare i sassolini tra le onde del mare, esprimere un desiderio quando vedi una stella cadente
Non c'è miglior rendimento per i tuoi 160.140 €uro.
- Diventi un eroe solo perchè recuperi il pallone da un albero, sai insegnare ad andare sui pattini, riempi d'acqua una piscina di plastica, o cucini una torta al cioccolato!!!
Per 160.140 €uro hai un posto in prima fila per:
- Il primo passo
- La prima parola
- Il primo giorno di scuola
- Il primo giro in bicicletta senza le rotelle
- Il primo appuntamento d'amore
- La prima volta al volante.
Agli occhi del tuo bambino sei appena appena sotto Dio.
- Hai il potere di far passare la bua con un bacio, di mandare via i mostri cattivi da sotto il letto, di consolare un cuore spezzato, di amarlo senza limiti.
E' un bell'affare per quel prezzo no?

lunedì 15 dicembre 2008

Interpretazione-significato dei colori




INTERPRETAZIONE DEI COLORI

I colori nella vita hanno sempre dei significati molto importanti, per esempio il colore degli abiti che si indossano determinano lo stato di umore che si ha, oppure si può capire alcuni aspetti della persona conoscendo per esempio il suo colore preferito, in psicologia vengono attuati ei test per capire la personalità della persona. Anche nei sogni fatti durante la notte sono importanti i colori, se si ricordano i colori presenti nel sogno, questo può essere interpretato più facilmente. La simbologia dei colori viene usata anche nella vita quotidiana, per esempio gli ospedali le cui pareti sono colorate di verde donano serenità, anche molto dell'abbigliamento ospedaliero è verde. Anche regalando i fiori si fa attenzione al colore, come le rose rosse simboleggiano la passione mentre quelle gialle la gelosia o il giglio bianco simboleggia la purezza.


Il Significato dei Colori

ARANCIONE:
simbolizza la fiamma, il fuoco, la lussuria.

ARGENTO:
simbolizza la luna, il principio femminile, la verginità.

BIANCO:
simbolizza l'indifferenziato, la perfezione trascendente, innocenza, la luce, il sole, l'aria, castità, santità, sacralità, la redenzione, autorità spirituale. Una veste bianca indica purezza, castità o il trionfo dello spirito sulla carne. l'anima purificata, gioia, verginità, vita santa. Il bianco associato al nero simbolizza la dualità, i due opposti, il bene e il male. Il bianco associato al rosso simbolizza il diavolo, il purgatorio. Il bianco è presente in molte cerimonie e fasi della vita come il battesimo, la cresima, le cerimonie religiose, il matrimonio, la morte, i santi, ecc.

BLU:
simbolizza la la verità, l'intelletto, rivelazione, saggezza, lealtà, fedeltà, costanza, castità, affetti casti, reputazione senza macchia, magnanimità, prudenza, pietà, pace, contemplazione, freddezza. il blu è il colore delle grandi profondità del mare, del principio femminile della acque, il blu del cielo è la grande madre, poi simbolizza anche il vuoto,l'innocenza primordiale e lo spazio infinito. La fede, la Madonna, la tranquillità.

GIALLO:
è un colore ambivalente, il giallo chiaro simbolizza la luce del sole, l'intelletto, intuito, fede e bontà. Il giallo scuro simbolizza slealtà, tradimento, gelosia, ambizione, avarizia, furtività, inganno, perfidia. Il giallo dorato simbolizza la sacralità, la divinità, la verità rivelata.

GRIGIO:
simbolizza il neutro, lutto, depressione, le ceneri, umiltà, penitenza. Morte del corpo e immortalità dell'anima.

MARRONE:
simbolizza la terra. morte spirituale, rinuncia al mondo.

NERO:
simbolizza l'oscurità primordiale, il non-manifesto, il vuoto, il male, le tenebre della morte, vergogna, disperazione, distruzione, corruzione, dolore, tristezza, umiliazione, rinuncia, solennità, costanza, rappresenta anche il tempo, duro, spietato e irrazionale, ed è associato alla parte oscura della grande madre. Il nero o il blu è il colore del caos. E associato al lutto e alla stregoneria e alla magia nera. Associato al pianeta Saturno e al numero 8. Simbolizza anche l'inferno, al diavolo.

ORO:
associato al sole, al potere divino, all'immortalità,la materia della vita, al fuoco, radiosità, fuoco, gloria, agli dei, al grano maturo.

PORPORA:
regalità, potere imperiale e sacerdotale, orgoglio, verità, temperanza, simbolizza dio, umiltà, penitenza ed è il colore della quaresima.

ROSSO:
rappresenta il sole e tutti gli dei della guerra. e principio maschile, attivo, il fuoco, la regalità, l'amore, la gioia, le celebrazioni festive, la passione, l'energia, la ferocia, la sessualità, il fuoco, il sangue, la collera, vendetta, il martirio, la forza d'animo, la fede, la magnanimità, rinnovamento della vita, il rosso con il bianco rappresenta la morte, rosso nero e bianco rappresenta i tre stadi dell'iniziazione. Nella simbologia cristiana rappresenta la passione di Cristo e il suo sangue versato, le pentecoste, fede fervida, amore, potere, dignità, audacia, il colore del martirio e della crudeltà.

VERDE:
colore ambivalente, simboleggia la primavera della vita e la morte; anche gioventù, speranza, contentezza, cambiamento, la transitorietà e la gelosia.Il paradiso, la natura, l'abbondanza, la prosperità, la pace. il verde acerbo simboleggia l'inesperienza, la follia, l'ingenuità.E' associato al n.5 ed è il colore delle fate. il verde primaverile simboleggia l'immortalità, la crescita dello spirito santo nell'uomo, la vita, il trionfo della vita sulla morte. Iniziazione, opere buone, il verde pallido è associato a satana e alla morte.

VIOLA:
simboleggia l'intelligenza, conoscenza, devozione religiosa, santità, sobrietà, umiltà, penitenza, dolore, temperanza, nostalgia, afflizione, lutto, vecchiaia, regola e autorità sacerdotale, verità, digiuno, tristrezza, oscurità, ed è il colore associato a Maria Maddalena.

Il linguaggio dei fiori


ACACIA AMORE PLATONICO - AMICIZIA

ACETOSELLA GIOIA - TENEREZZA MATERNA

AGRIFOGLIO PRUDENZA

AMARANTO INDIFFERENZA

AMARYLLIS FIEREZZA - BELLA, MA TIMIDA

ANEMONE PREFERENZA - ABBANDONO - CANDORE - MALINCONIA

ANEMONE BIANCO MALATTIA

AQUILEGIA FOLLIA

ARBUTO AMO SOLO TE

ARTEMISIA SERENITA'

ASFODELO RISPETTO E CORTESIA

ASPODELUS MI DISPIACE

AZALEA FORTUNA

BALSAMINA APPROCCIO AL FIDANZAMENTO

BARDANA NON MI TOCCARE

BIANCOSPINO SPERANZA

BOCCIOLI DI MELO PREFERENZA

BUCANEVE CONSOLAZIONE, SPERANZA, NOVITA'

CALENDULA DISPIACERE, DOLORE

CALLA RAFFINATEZZA

CAMELIA SACRIFICIO, PERFETTA BELLEZZA, GRATITUDINE

CAMPANULA SOTTOMISSIONE, CORDOGLIO

CAPELVENERE DISCREZIONE

CAPRIFOGLIO DOLCEZZA D'INDOLE

CARDO DI SCOZIA RIVALSA

CARDO SILVESTRE MISANTROPIA

CAROTA SELVATICA GAIEZZA

CELIDONIA MINORE FELICITA' IN ARRIVO

CLEMATIDE ARTIFICIO, BELLEZZA INTELlETTUALE

CORONA IMPERIALE MAESTA' E POTERE

CRESCIONE DEI PRATI ERRORE PATERNO

CRISANTEMO DOLORE, IO AMO, CUORE SCONSOLATO

DALIA RICONOSCENZA - GRATITUDINE - DIGNITA' ED ELEGANZA

DATURA IPOCRISIA

DIGITALE INSINCERITA'

EDERA TENEREZZA - PERENNE FEDELTA'

ELIOTROPO VOLUTTA'

ELLEBORO FETIDO, SCANDALO, CALUNNIA

EPILOBIO MAGGIORE PRETESA

ERBA CIMICINA DEVOZIONE INCONTROLLABILE

ERICA SOLITUDINE

EUPATORIA GRATITUDINE

FARFERUGINE DESIDERIO DI RICCHEZZA

FIOR CUCULO INGEGNO

FIORDALISO DELICATEZZA, SENSIBILITA'

FIOR DI CAPPUCCIO LEGGEREZZA

FIOR D'ARANCIO RICHIESTA DI MATRIMONIO

FIOR DI PESCO COMPIACENZA

FRESIA AMORE PLATONICO

FRITILLARIA TENELLA PERSECUZIONE

FUCSIA FRUGALITA'

GARDENIA SINCERITA'

GAROFANO BIANCO FEDELTA'

GAROFANO ROSSO ORRORE

GAROFANO GIALLO SDEGNO

GAROFANO ROSEO SENSAZIONE

GELSOMINO TIMIDEZZA - AMABILITA'

GELSOMINO GIALLO GRAZIA - ELEGANZA

GENZIANA SEI INGIUSTO

GERANIO SCIOCCHEZZA

GERANIO LIMONCINO CAPRICCIO

GERANIO ROSATO LANGUIDEZZA

GIACINTO BENEVOLENZA - COSTANZA

GIACINTO DI BOSCO COSTANZA

GIGLIO GRANDEZZA - PUREZZA

GINESTRA PULIZIA

GIRASOLE ALLEGRIA

GIUNCHIGLIA DESIDERIO

GLADIOLO RISPETTO

GLICINE AMICIZIA DISINTERESSATA

GHIRLANDA DI FIORI CATENA D'AMORE

IBISCUS CORTEGGIAMENTO - BELLEZZA DELICATA

IRIS BUONA NOVELLA

KOCKIA DICHIARAZIONE DI GUERRA

LAPPIO PUERILITA', INGRATITUDINE

LAVANDA DIFFIDENZA

LILIUM AMICIZIA

LILLA' BIANCO EMOZIONI D'AMORE

LINARIA PRESUNZIONE

LOTO AMMIRAZIONE

MADRESELVA VINCOLI D'AMORE

MAGNOLIA BELLEZZA SUPERBA

MAGNOLIA BICOLORE PUDORE

MALVA MITEZZA

MALVAROSA AMBIZIONE FEMMINILE

MALVONE FECONDITA'

MARGHERITINO LEGGEREZZA - FATUITA'

MARGHERITA SEMPLICITA', PAZIENZA

MILLEFOGLIE GUERRA

MIMOSA SENSIBILITA'

MIRTO FIORITO AMORE TRADITO

MYOSOTIS RICORDO

MUGHETTO FELICITA' RITROVATA - PORTAFORTUNA

NARCISO AMORE PIACENTE, AMOR DI SE'

NASTURZIO AMOR DI PATRIA

NINFEA PUREZZA DI CUORE

NON TI SCORDAR DI ME AMORE SINCERO

ORCHIDEA PASSIONE, ELEGANZA (se è del genere phalaenopsis)

ORTENSIA FREDDEZZA

PAPAVERO LENTEZZA - DUBBIO - SORPRESA

PAPAVERO ROSSO ORGOGLIO

PASSIFLORA FEDELTA'

PEONIA VERGOGNA E IMBARAZZO

PERVINCA DOLCE RICORDO, AMICIZIA D'INFANZIA

PHLOX INTESA

PIANELLE DELLA MADONNA BELLEZZA CAPRICCIOSA

PRATOLINA CONTRACCAMBIO DI SENTIMENTI, INNOCENZA

PRIMULA CREDULITA' E SPERANZA, PRIMA GIOVINEZZA

PRIMULA ODORATA MALINCONIA, GRAZIA SEDUCENTE

PULSATILLA NON HAI NESSUN DIRITTO

RESEDIA DOLCEZZA - GODIMENTO

ROSA BIANCA SILENZIO - PUREZZA D'INTENZIONI

ROSA CANINA PIACERE E DOLORE

ROSA GIALLA INFEDELTA' - VERGOGNA - INVIDIA - RISENTIMENTO

ROSA ROSA FRESCHEZZA - TENEREZZA - DELICATEZZA - GIOVENTU'

ROSA ROSSA PASSIONE - SENTIMENTI FORTI E PROFONDI

SALVIA SPLENDENS STIMA

SENSITIVA STIMA - SENSIBILITA'

SIGILLO DI SALOMONE OCCULTAMENTO DISCREZIONE

STELLA DI NATALE BUONA FORTUNA

STELLARIA MAGGIORE RIFLESSIONE

STERLITIZIA TURBAMENTO

TANACETO TI DICHIARO GUERRA

TARASSACO PROFEZIA FEDELTA'

TASSO BARBASSO SOLLIEVO

TRIFOGLIO LABORIOSITA'

TUBEROSA INDIFFERENZA - RICHIESTA ILLECITA

TULIPANO ONESTA' - MESSAGGIO D'AMORE

ULMARIA VANITA' INUTILITA'

VERONICA FEDELTA' FEMMINILE

VILUCCHIO VALORE, OSTINAZIONE

VIOLA DEL PENSIERO SEI SEMPRE NEL MIO PENSIERO

VIOLA MAMMOLA PUDORE E MODESTIA

VIOLACIOCCA FEDELTA' NELLE AVVERSITA'

VIOLACCIOCCA GIALLA
SDEGNO

VIOLETTA MODESTIA

VIOLETTA AFRICANA ILLUMINA IL MIO CAMMINO

VISCHIO VITTORIA

sabato 6 dicembre 2008

Io ci sarò

Kylee Kate Sargant e Andrea Del Principe

lunedì 1 dicembre 2008

L'arte di tacere

E’ bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio. Esiste un momento per tacere, così come esiste un momento per parlare. Nell’ordine, il momento di tacere deve venire sempre prima,solo quando si sarà imparato a mantenere il silenzio,si potrà imparare a parlare rettamente. Tacere quando si è obbligati a parlare è segno di debolezza e imprudenza. Mai l’uomo è padrone di se come quando tace: quando parla sembra, per così dire, effondersi e dissolversi nel discorso, così che sembra appartenere meno a se stesso che agli altri. Quando si deve dire una cosa importante, bisogna stare particolarmente attenti: è buona precauzione dirla prima a se stessi e poi ancora ripetersela, per non doversi pentire quando non si potrà più impedire che si propaghi. Quando si deve tenere un segreto non si tace mai troppo: in questi casi l’ultima cosa da temere è saper conservare il silenzio. Il riserbo necessario per saper mantenere il silenzio nelle situazioni consuete della vita, non è virtù minore dell’abilità e della cura richieste per parlare bene, e non si acquisisce maggior merito spiegando ciò che si fa piuttosto tacendo ciò che si ignora. Talvolta il silenzio del saggio vale più del ragionamento del filosofo, è un lezione per gli impertinenti e una punizione per i colpevoli. Il silenzio può talvolta far le veci della saggezza per il povero di spirito,e della sapienza per l’ignorante. Si è naturalmente portati a pensare che chi parla poco non è un genio, e chi parla troppo è uno stolto o un pazzo: allora è meglio lasciar credere di non essere genii di prim’ordine rimanendo spesso in silenzio. E’ proprio dell’uomo coraggioso parlare poco e compiere grandi imprese; è proprio dell’uomo di buon senso parlare poco e dire sempre cose ragionevoli. Qualunque sia la disposizione che si può avere del silenzio è bene essere sempre molto prudenti; desiderare fortemente di dire una cosa, è spesso motivo sufficiente per decidere di tacerla. Il silenzio è necessario in molte occasioni; la sincerità lo è sempre: si può qualche volta tacere un pensiero, mai lo si deve camuffare. Vi è un modo di restare in silenzio senza chiudere il proprio cuore, di essere discreti senza apparire tristi e taciturni…di non rivelare certe verità senza mascherarle con la menzogna. Scritta da Abate Dinouart (1716 – 1786)

domenica 30 novembre 2008

Fissate le priorità, il resto è solo sabbia


Il professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm di diametro.
Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di si.
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente.
Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi.
Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di si.
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto.
Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero di si, senza dubbio alcuno.
Allora il professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia.
Gli studenti risero.
"Ora"- disse il professore non appena svanirono le risate-" Voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita.
I sassi sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena.
I piselli sono le altre cose per voi importanti: il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto.
La sabbia è tutto il resto: le piccole cose".
"Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia"-continuò il professore-"non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi.
Lo stesso vale per la vostra vita.
Se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti.
Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici.
Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto.
Prendetevi cura dei sassi per prima, le cose che veramente contano.
Fissate le vostre priorità, il resto è solo sabbia".
Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra.
Il professore sorrise: "Sono contento che me l'abbia chiesto.
Era giusto per dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perchè c'è sempre spazio per un paio di birre".

martedì 25 novembre 2008

L'amicizia e la conoscenza

Si può avere degli amici, se non si ha il tempo "o non si trova" il tempo per coltivare l'amicizia?
Si, è vero, una volta la vita era diversa e forse anche le persone erano diverse, purtroppo il "vivere d'oggi" non è come quello di "ieri", la vita è più frenetica, più dettata, ci condiziona nei comportamenti e ciò si riflette inevitabilmente anche negli affetti, al punto di trovarci a chiedere, se abbiamo qualche amico o soltanto conoscenti.
L'amizia è il condividere qualcosa è il "voler condividere qualcosa", forse ci piace stare chiusi nel nostro "guscio", ci sentiamo più sicuri e preferiamo la conoscenza.
La conoscenza forse è meno "obbligata", ci si sente più "liberi di "bussare ogni tanto" che "sederci sul divano", forse abbiamo paura di disturbare o ...
I motivi possono essere molteplici, allora ascoltiamo e guardiamo un bel video e riflettiamoci sù!



mercoledì 19 novembre 2008

UNA RAGIONE

Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita.
Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona.
Quando qualcuno è nella tua vita per una RAGIONE, di solito è per soddisfare un bisogno
cha hai espresso. Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e
supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Possono sembrare
come un dono del cielo e lo sono. Loro sono li per il motivo per cui tu hai bisogno che ci
siano. Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno
questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine. Qualche volta loro
muoiono. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a
prendere una decisione. Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito.
La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti.
Alcune persone vengono nella nostra vita per una STAGIONE, perché è
arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare.
Loro ti portano un'esperienza di pace o ti fanno ridere. Possono insegnarti
qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti danno un'incredibile quantità di gioia.
Credici, è vero. Ma solo per una stagione!
Le relazioni che durano TUTTA LA VITA ti insegnano lezioni che durano
TUTTA LA VITA, cose che devi costruire al fine di avere delle solide
fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la
persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree
della tua vita. Si dice che l'amore è cieco ma l'amicizia è chiaroveggente.
Grazie per essere una parte della mia vita, che sia una ragione,
una stagione o tutta la vita.

LA LEZIONE DELLA FARFALLA


Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso si mise a guardare la farfalla che per varie ore si era sforzata di uscire da quel piccolo buco.

Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione.
Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro.

Allora luomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.
La farfalla uscì immediatamente.

Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento.

Luomo continuò ad osservare perché sperava che, da un omento all'altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare.

Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate.
Non fu mai capace di volare.

Ciò che quell'uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l'intenzione di aiutare, non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinché la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare. Era il modo con cui Dio la faceva crescere e sviluppare.

A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.
Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontare nessun ostacolo, saremmo limitati. Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare.

Chiesi la forza...
e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.
Chiesi la sapienza...
e Dio mi ha dato problemi da risolvere.
Chiesi la prosperità...
e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare.
Chiesi di poter volare...
e Dio mi ha dato ostacoli da superare.
Chiesi lamore...
e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.
Chiesi favori...
e Dio mi ha dato opportunità.
Non ho ricevuto niente di quello che chiesi...
Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.

Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e dimostra che puoi superarli.

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Vivi intensamente ogni piccola cosa della tua vita, perchè un giorno, queste piccole cose, sembreranno grandissime.

J. MORRISON

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Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere, ma sa di dover morire.

J. MORRISON

L'ULTIMO SALUTO DI UN GRANDE SCRITTORE

L'addio di un genio

Premessa: questo scritto l’ho tenuto nel mio computer e risale ad anni fa, non ricordo quanti, ma non è questo l’importante, l’importante secondo me è il messaggio in esso contenuto.

Gabriel García Márquez si è ritirato dalla vita pubblica per ragioni di salute: cancro linfatico. Adesso sembra che sia sempre più grave. Ha inviato una lettera d'addio ai suoi amici, che grazie a Internet si sta diffondendo.


A un bambino gli darei le ali, ma lascerei che da solo imparasse a volare.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con
l'oblio.
Tante cose ho imparato da voi uomini...
Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità risiede nella forza di risalire la
scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per
prima volta, il dito del padre, lo racchiude per sempre.
Ho imparato che un uomo ha diritto a guardarne un’altro dall'alto solo per
aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto apprendere da voi, ma in verità a molto non
avrebbero a servire, perché quando mi metterete dentro quella borsa,
infelicemente starò morendo.
Dì sempre ciò che senti e fai ciò che pensi.
Se sapessi che oggi sarà l'ultimo giorno in cui ti vedrò dormire, ti
abbraccerei forte e pregherei il Signore affinché possa essere il guardiano
della tua anima.
Se sapessi che questa è l'ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti
abbraccerei, ti bacerei, e ti richiamerei per dartene ancora.
Se sapessi che questa è l'ultima volta che ascolterò la tua voce,
registrerei ogni tua parola per poter riascoltarla una ed un'altra volta
all'infinito.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti in cui ti vedo ti direi "ti amo"
senza assumere, scioccamente, che lo sai di già.
Sempre c'è un domani e la vita ci da un'altra opportunità per fare bene le
cose, ma se sbaglio e oggi e tutto ciò che mi resta, mi piacerebbe dirti che
ti voglio bene, e che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato a nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere
l'ultimo giorno che vedi coloro che ami. Perciò non aspettare più, fallo
oggi, perché se il domani non dovesse mai arrivare, sicuramente lamenterai
il giorno che non hai preso tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio, e
che sarai stato troppo occupato per concederti un ultimo desiderio.
Mantieni coloro che ami vicini a te, di loro all'orecchio quanto ne hai
bisogno, amali e trattali bene, prenditi tempo per dirgli "mi dispiace",
"perdonami", "per piacere", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza
e la saggezza per saperli esprimere; e dimostra ai tuoi amici quanto
t'importano.